Storia e luoghi
Partendo da Alba e risalendo il percorso del Torrente Talloria, nel cuore dell’omonima valle, si raggiunge Sinio, piccolo borgo rurale risalente all’epoca medioevale.
Adagiato su colline morbide ed ondulate disegnate da campi e vigneti, si caratterizza per un concentrico dalla conformazione urbana non comune nelle Langhe: esso si rifà, nella parte originaria (l’antica “villa”), ad una disposizione che consente funzionalità, adattamento al pendio collinare e difesa. L’impianto del centro storico (di origine medievale, poi ristrutturato ed ampliato tra il '700 e l’800) è infatti determinato da una disposizione “a scudo araldico”, in cui tre parallele vie interne (Cavour, Roma e Loggero) costituiscono gli essenziali percorsi verticali, che si congiungono (quasi a punta) in basso. Stanno in posizione trasversale un’unica via (Regina Margherita) e la piazza (Marconi). Fa da “corona” in alto, a questa forma complessiva, il “castello”. Le due porte urbiche erano anticamente l’una vicino alla parrocchiale, l’altra a chiudere in basso le tre principali vie interne

















